RASSEGNA STAMPA
ULTIME NEWS
regenera research group for aging intevention su hello monaco.
grande successo della session di regenera rg al congresso internazionale di medicina antiaging di montecarlo. grande successo del cronofasting integrato al congresso di montecarlo.
a circa un anno dal debutto del suo cronofasting integrato, il dott.ascanio polimeni ha presentato una relazione sui vari meccanismi d'azione del cronofasting integrato.
Ti trovi in Medicina Antiaging,Antiaging,Menopausa,Andropausa,Ormoni Bioidentici | SPA MOOD,ABITA QUI LA FELICITA'?-VELVET DICEMBRE 2009-

SPA MOOD,ABITA QUI LA FELICITA'?-VELVET DICEMBRE 2009-

04/01/2010

 Spa mood: abita qui la felicità?


 
Guardi la città avvolta nella luce infiacchita e nell’atmosfera un po’ claustrofobica del tardo autunno. La respiri, la vivi ma difficilmente, of course,  riesci a provare un senso di gioiosa appartenenza. Poi, magari, così per caso (o forse no?) gli occhi si posano sul depliant di una Spa, con il suo ricco e caldo menù a base di coccole, le promesse di un silenzio incantato e il lusso impacchettato in architetture e strutture di grande design, capaci di trasformare un semplice massaggio in un viaggio polisensoriale. E, miracolo, vedi  un Eldorado per il benessere! Proprio quello che ci vuole, in piena overdose di stressor  stagionali (climatici, professionali e giorni di ordinaria e follia quotidiana)  per riaccendere, metaforicamente,  il sole, dipanare il groviglio di pensieri negativi, “aprire” i canali emotivi e ottenere, di rimbalzo, un mare di sensazioni piacevoli e tangibili benefici. «Una “fuga”, in Spa interrompe il circolo vizioso dell’assuefazione anche a livello cerebrale e, come tale, può rappresentare una sorta di piccola iniezione antiaging per la mente, oltre che per il corpo. E, naturalmente, può efficacemente aiutare a contrastare l’autumn blue – “tecnicamente”  Seasonal Affective Disorder -, la lieve depressione stagionale che tende a colpire con maggior frequenza  se si vive a lungo in ambienti chiusi e in stato di prolungato stress», osserva Ascanio Polimeni, medico esperto in psiconeuroendocrinoimmunologia ,membro del Comitato Scientifico dell’International Hormone Society,Codirettore di Regenera Research Group,nuova Societa’Scientifica di Healthy Aging.. In sostanza, interrompendo l’abitudine, dovendo affrontare nuove (e piacevoli) ambientazioni dove scorre buona energia (la beauty farm o Spa che dir si voglia!),  l’organismo è indotto ad una reazione di adattamento e, dunque, ad alzare la produzione di adrenalina,  noradrenalina e dopamina, neurotrasmettitori che  fanno sentire cariche di energia, vigili, attente e di buon umore. Di più: «Somministrate a piccole dosi e a ritmi alternati,  le novità gradevoli, come quella di un break in Spa,  attivano tutto il sistema ormonale, con benefiche ricadute a livello estetico, anche cutaneo. È noto, infatti,  che la pelle risente, in positivo e negativo, dell’azione degli ormoni», dice ancora Polimeni. Ed  è soprattutto in questa stagione, evocativa di raccoglimenti intimisti, atmosfere notturne ed ovattate, che un trattamento-viso, un massaggio-corpo eseguiti ad arte in un ambiente ad alto tasso di relax, dalla pelle possono allungarsi in profondità,   fino a toccare l’anima. «In quest’accezione, una pausa in Spa  può facilmente divenire occasione di autoconsapevolezza, sull’importanza di  amarsi e coccolarsi con piccole gratificazioni, come un pacchetto di remise en forme, e, di conseguenza, punto di partenza per sviluppare competenze emotive e relazionali», osserva Francesca Banti, psicologa della salute (www.psicologiadellasalute.org). Se il benessere psicologico, dunque,  è uno dei fattori chiave anche del “corpo in salute” e del sistema-bellezza, non può stupire se, alla fine, si rischi di sviluppare una “Spa addict”. E desiderare di riprovare, al più presto, una nuova struttura. E, una volta entrate, lasciarsi nuovamente il mondo alle spalle e come Gwyneth Paltrow (habitué delle beauty detox) in Slindng doors, planare in un’altra dimensione di privilegio ed esclusività