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grande successo della session di regenera rg al congresso internazionale di medicina antiaging di montecarlo. grande successo del cronofasting integrato al congresso di montecarlo.
a circa un anno dal debutto del suo cronofasting integrato, il dott.ascanio polimeni ha presentato una relazione sui vari meccanismi d'azione del cronofasting integrato.
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I benefici della soia [io donna settembre 2000]

11/12/2004

Secondo molti studiosi, la ragione per cui le donne orientali durante la menopausa hanno meno problemi di quelle occidentali è proprio da ricercarsi nella soia, piatto forte della loro dieta. I dati riguardanti la maggiore protezione cardio vascolare e la ridotta incidenza del tumore al seno garantiti dalla soia sono confermati anche da una ricerca di Elisabeth Finks pubblicata sulla rivista medica Lancet. Mentre uno studio del dipartimento di Ginecologia dell'Università di Cincinnati (Ohio) attribuisce all'utilizzo dei fitoestrogeni in menopausa l'aumento della massa ossea. Forti di queste conferme, ora stanno per partire anche in Italia alcune sperimentazioni che hanno per oggetto proprio i fitoestrogeni. Il Centro della menopausa di Bologna, per esempio, insieme agli analoghi centri di Modena, Ferrara, Parma, Cattolica, da gennaio sta studiando gli effetti di queste sostanze sulle ossa di un campione di circa 400 donne in menopausa. L'Istituto nazionale dei tumori di Milano, invece, inizierà ai primi di ottobre, insieme alla clinica Ostetrico ginecologica dell'Università di Bari e alle divisioni di Oncologia e Ginecologia dell'ospedale di Forlì, una sperimentazione su circa 260 donne, non tutte operate di tumore al seno. «Il parametro di valutazione sarà il beneficio di questa terapia sui sintomi tipici della menopausa, come le vampate» spiega Giorgio Secreto, endocrinologo dell'Istituto nazionale dei tumori. «Ai 90 mg di isoflavoni della soia verranno aggiunti 3 mg di melatonina». Lo scopo? «Migliorare il risultato sul sistema neuro -vegetativo, agendo sia su vampate e sudorazione, sia sui disturbi dell'umore». Tra le combinazioni di ormoni naturali non può mancare poi il Dhea (deidroepiandrosterone), studiato soprattutto da Etienne Emile Beaulieu dell'lnstitut national de la Santé di Parigi. Estratto dalla soia o dalla patata dolce, si può trovare in varie forme (micronizzato, in fiale iniettabili, come crema). «Prodotto dalle ghiandole surrenali e dalle ovaie» spiega Ascanio Polimeni psiconeuroendocrinologo,direttore dei centri della Menopausa di ROMA di MILANO,«si trova in abbondanza in alcune aree cerebrali e influisce moltissimo sul tono dell'umore e sulla memoria. Ma non solo. Potenzia la libido e migliora la lubrificazione vaginale, oltre all'elasticità della pelle. Ed ha altresi' un'azione protettiva anche sul tessuto osseo». Una buona capacità di influenzare l'umore e la libido viene attribuita anche al tibolone, un ormone di sintesi che simula l'effetto dell'estrogeno, del progestinico, dell'androgeno naturali. «Questa molecola elimina le perdite ematiche, limita la proliferazione dell'endometrio e sembra capace di ridurre la densità mammaria» spiega Maurizio Mauloni del Centro menopausa dell'Università di Bologna. «E non si esclude che possa influire sulle facoltà cognitive: potrebbe addirittura rallentare malattie neurodegenerative come l'Alzheimer».
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