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regenera research group for aging intevention su hello monaco.
grande successo della session di regenera rg al congresso internazionale di medicina antiaging di montecarlo. grande successo del cronofasting integrato al congresso di montecarlo.
a circa un anno dal debutto del suo cronofasting integrato, il dott.ascanio polimeni ha presentato una relazione sui vari meccanismi d'azione del cronofasting integrato.
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Come rigiovanire di 10 anni-star bene marzo2008-

13/03/2008

Sembra facile. E invece, capire l’età di una persona è spesso una… missione impossibile! Come mai? «Una cosa è l’età anagrafica, un’altra è quella biologica, che riflette lo stato d’efficienza delle cellule dell’organismo ed è il risultato di diversi fattori», spiega il dottor Ascanio Polimeni, specialista in neuroendocrinologia e presidente del Comitato scientifico dell’Associazione dei medici antiaging. «Prima di tutto c’è una base ereditaria, che oggi siamo in grado di misurare grazie al nuovissimo test sul polimorfismo genetico (tramite un semplice tampone in bocca per prelevare un po’ di mucosa del cavo orale) che valuta come stanno invecchiando le cellule, lo stress ossidativo ed eventuali stati di infiammazione. Il fattore genetico, però, incide solo per il 30%. Il resto lo fanno le buone abitudini». I sì e i no antirughe «Una dieta equilibrata, attività fisica, bassi livelli di stress, una buona qualità del sonno e un’attività sessuale gratificante. Sono questi i fattori che aiutano a rallentare l’orologio biologico», afferma l’esperto. «Migliorano, infatti, le complesse sinergie che regolano l’umore, il sistema nervoso e quello immunitario. Integratori, creme e ormoni bioidentici (simili a quelli naturali) personalizzati, poi, a seconda dell’età, possono dare un aiuto più». Viceversa, le cattive abitudini fanno invecchiare: uno studio dell’università di Cambridge su 20 mila volontari ha confermato che fumo, superalcolici, una dieta povera di frutta e verdura e zero moto, tolgono 14 anni di vita. Dietro a un viso luminoso e senza rughe, dunque, non c’è solo la freschezza dell’età, ma uno stile di vita sano che (con i cosmetici giusti) fa la differenza. Vuoi una prova? Abbiamo chiesto a quattro lettrici di partecipare a un esperimento. Osserva le loro foto qui sopra e indovina quanti anni hanno. Nelle prossime pagine scoprirai quanto la loro età anagrafica coincide con quella che dimostrano i loro volti... oppure no! E quanto sono efficaci le loro strategie antiage. Per saperlo con sicurezza, le abbiamo sottoposte a un test (box a fianco) che misura l’età biologica e abbiamo chiesto ai nostri esperti di valutare i risultati, dandoci tanti preziosi consigli in più per rallentare il tempo. Il segreto per restare giovani, infatti, è alla portata di tutte (e non ha età)!

ALICE, 28 anni

La mia abitudine più sana? Prendo la vita con calma per combattere lo stress. Ho sempre praticato discipline dolci e rilassanti, come il pilates e lo stretching, o la danza. A tavola mi nutro in modo equilibrato fin dal mattino. Non salto mai la prima colazione, mangio molta frutta (evito invece la verdura: soffro di colite), carne rossa e pesce almeno una volta la settimana e bevo tanta acqua. E se a volte mi concedo una pastasciutta alla carbonara, salto il secondo così evito di esagerare con le calorie. Prendo un caffè al giorno e non bevo superalcolici. Ogni anno faccio gli esami del sangue e vado dal ginecologo. Fumo, ma non più di 8 sigarette al dì. I miei segreti di bellezza? Crema, contorno occhi, detersione e acqua di rose, mattina e sera. Test della forma fisica Alice dimostra esattamente la sua età. È normale: prima dei 30 anni il patrimonio naturale di giovinezza è ancora al top, a prescindere del proprio stile di vita. Le analisi, però, dicono che Alice, pur essendo snella, ha un indice di massa grassa un po’ superiore ai livelli ottimali, è poco flessibile e ha una capacità cardiovascolare (quella di cuore, polmoni e sistema circolatorio di fornire ossigeno ai muscoli in azione) appena sufficiente. Cosa dice il medico antiaging «In generale, Alice segue uno stile di vita sano, giusto per la sua età. Con un’eccezione: il fumo. Oltre a far male alla salute, infatti, accelera i processi d’invecchiamento cellulari», spiega Polimeni. «8 sigarette sembrano poche, ma tutti gli studi confermano che ne bastano 5 per provocare danni. Un effetto negativo che aumenta se Alice prende la pillola: a lungo termine possono predisporre a patologie cardiovascolari togliendo 2 anni di vita. Ottima, invece, l’attenzione per le discipline dolci: aiutano a combattere lo stress, causa primaria d’invecchiamento». Cosa fare in più Per mantenere il suo patrimonio di giovinezza Alice deve prima di tutto smettere di fumare. Correggendo qualche errore, poi, secondo il test Body Age, può dimostrare 21 anni. Ma che cosa consigliano, in pratica, i nostri esperti? «Alice deve migliorare le sue abitudini a tavola», afferma Polimeni. Rinunciare alla verdura è un errore: per evitare la colite, basta gustarla cruda prima dei pasti. Anche la frutta, poi, può irritare: consiglio di consumarla fuori pasto come spuntino. Infine, più attività aerobica come il nuoto. Con questi accorgimenti, può togliersi anche 10 anni».

LAILA, 34 anni

Un’alimentazione equilibrata, ricca di frutta e verdura: è questo il mio “elisir di giovinezza”. Da sempre ne mangio moltissima, sia cotta sia cruda, anche in succhi e centrifughe. E poi, sono golosissima di… insalata: una ciotola di valerina a pranzo e a cena non manca mai nel mio menu. Preferisco spezzare la fame facendo tanti spuntini leggeri, anche con yogurt, cereali, una mela o un’aranciata. E se anche a volte mi può capitare di eccedere in calorie, per fortuna ho un metabolismo che mi aiuta: non ingrasso! Bevo anche tanto: almeno un litro d’acqua al giorno. Non fumo e non bevo alcolici. L’unica cosa in cui forse esagero sono i caffè: ne bevo 4 al giorno. Però dormo bene e vado a letto presto. Per restare in forma vado due volte la settimana in palestra dove faccio esercizi di tonificazione. Quanto ai cosmetici, uso idratante e contorno occhi. E per riequilibrare la pelle grassa sostituisco il latte con derivati della soia. Test della forma fisica La forma fisica di Laila è buona. Secondo la valutazione del test, infatti, dimostra due anni di meno: una differenza esigua, ma incoraggiante. Laila, infatti, è promossa a pieni voti, quanto a capacità cardiovascolare e addominali, deve invece migliorare in flessibilità e diminuire la massa magra che supera sebbene di poco i livelli ottimali. Cosa dice il medico antiaging «L’attenzione che Laila riserva all’alimentazione è importantissima: nutrirsi in modo equilibrato, senza dimenticare la frutta e la verdura è una regola d’oro antietà», commenta Polimeni. «Il lieve eccesso di grasso probabilmente è proprio una conseguenza della sua passione per la frutta. Per rimediare, Laila non deve far altro che bilanciare meglio gli spuntini ed eliminare i succhi zuccherati. E aumentare l’attività fisica, scegliendo attività aerobiche». Cosa fare in più Laila è già sulla buona strada, ma secondo il Test Body Age potrebbe fare di più: con qualche aggiustamento potrebbe eliminare 8 anni, dimostrandone appena 24. Ma quali sono le strategie giuste per lei? «Deve mangiare in modo più regolare: solo due spuntini (metà mattina e pomeriggio) oltre i pasti», afferma Polimeni. «E deve imparare a rilassarsi. 4 caffè sono troppi: possono riflettere tensione, forse legata al lavoro. Un punto a sfavore: i pensieri negativi invecchiano. Per rimediare Laila può fare yoga o stretching: sciolgono le tensioni e aumentano la flessibilità. E prendere un integratore antistress a base di magnesio e vitamina B6».

CLAUDIA, 46 anni

Ho ereditato da mia madre una grande fortuna: una pelle senza rughe! Ma non ho vissuto di rendita: ho iniziato a idratare il viso a 20 anni. Come prevengo i segni del tempo? Ogni mattina uso crema da giorno, contorno occhi e siero antirughe. Mi trucco poco, la sera mi detergo con struccante per il viso e specifico per gli occhi e poi metto l’antirughe. Vado a letto tardi, ma spesso faccio una maschera defatigante. Più di rado una pulizia del viso. Ho sempre fatto sport, poi ho smesso. Ho passato un periodo no in cui ho preso peso, nonostante mangiassi poco: avevo abolito i carboidrati! Il medico ha escluso problemi di salute, ha rivisto la dieta e ora sto bene: vado in palestra 2 volte la settimana e faccio mezzora di ginnastica al giorno. Test della forma fisica Claudia ha una forma fisica invidiabile: dimostra 41 anni, ben 5 di meno! Nonostante abbia ancora qualche chilo di troppo, infatti, ha una percentuale di grasso corporeo ottimale, in quanto ha una buona dotazione muscolare. Infine, ha una capacità cardiovascolare al top. Cosa dice il medico antiaging «Con l’età si tende a perdere massa magra, a favore di quella grassa, che è indice di invecchiamento», sottolinea Polimeni. «Complimenti, quindi, a Claudia per il suo buon risultato. Pur essendo poco, però, l’adipe potrebbe essere mal distribuito. Con l’avvicinarsi della menopausa, le donne tendono ad appesantirsi sulla pancia: è un fattore da non sottovalutare. Il grasso addominale può creare stress ossidativo e infiammazioni. Nel caso di Claudia, però, il patrimonio muscolare ha un effetto protettivo. Occhio, invece, al sonno: dormire otto ore aiuta a restare giovani». Cosa fare in più Claudia è una campionessa nella lotta alle rughe. Secondo Body Age, però, potrebbe aumentare il suo vantaggio, dimostrando 37 anni. In che modo? «Più che sottoporsi a una dieta, per eliminare il sovrappeso è sufficiente che impari a mangiare in modo equilibrato, senza tralasciare i carboidrati», raccomanda Polimeni. «Anche se la menopausa è lontana, è utile una visita dal medico per una valutazione ormonale generale. In base ai risultati, può iniziare comunque a ricorrere a integratori a base di sostanze antinvecchiamento come il magnesio, mentre cromo e zinco agiscono sull’insulina, contribuendo a diminuire l’adipe addominale».

FRANCESCA, 50 anni

Faccio un lavoro sedentario in ufficio, ma approfitto di ogni occasione per muovermi. Almeno una volta la settimana vado 3 ore in palestra per allenarmi con gli attrezzi, correre sul tappeto e poi rilassarmi, tra sauna e bagno turco. Faccio anche molta attività fisica: adoro il giardinaggio e ogni weekend lo trascorro nella mia casa di campagna dove ho anche l’orto. È una passione che mi impegna fisicamente, mi rilassa e mi ricarica d’energia. A tavola bado molto alla qualità: punto sui prodotti biologici e genuini, mangio molta verdura, cereali, pesce e tutto quanto so che aiuta a restare giovani e sani. Non fumo e non prendo caffè né superalcolici, bevo solo cola light e un bicchiere di vino rosso in compagnia. Specie d’inverno, però, a volte mi dimentico di bere acqua. Uso una normale crema da giorno per il viso e, un paio di volte la settimana, applico un’idratante per il corpo sulle gambe dove ho la pelle abbastanza secca. Test della forma fisica Lo stile di vita di Francesca merita un appaluso. La sua forma fisica, infatti, è più giovane di 6 anni, rispetto all’età anagrafica. Tutti i valori vanno dal buono al top, stabilendo una media davvero alta. Se proprio vogliamo trovare un difetto, Francesca è un po’ troppo magra. Cosa dice il medico antiaging «Lo stile di vita di Francesca è perfetto: i suoi punti forti sono l’attività fisica regolare e la dieta ricca di vitamine», commenta Polimeni. «Deve però ricordarsi di bere più acqua: almeno due litri al giorno. Non deve esagerare, invece, con le bevande light gassate alla cola: c’è la caffeina, una sostanza eccitante che può alzare gli indici di stress. Inoltre, dosi massicce di dolcificanti sono dannose alla salute Cosa fare in più L’obiettivo di Francesca può essere ancora più ambizioso: secondo il Test Body Age ha i “numeri” per dimostrare 39 anni. «La prima cosa da fare a questa età è riequilibrare gli equilibri ormonali dovuti alla menopausa, con una terapia sostitutiva su misura. Oggi è possibile, grazie a ormoni bioidentici e a esami in grado di individuare le dosi fisiologiche», spiega Polimeni. «In ogni caso, può integrare la dieta con proteine della soia e antiossidanti come vitamina C ed E e acido alfalipoico».







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